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Come arredare una casa con stili diversi senza confusione

Foglie sfondo trasparente

Arredare una casa con stili diversi può renderla molto più personale e interessante

Capita spesso di amare cose molto diverse tra loro: un mobile contemporaneo, un tappeto artigianale, una lampada di design, un pezzo vintage trovato anni fa, un oggetto portato da un viaggio.

Il problema nasce quando arriva il momento di far convivere tutto nella stessa casa. A quel punto può assalirti il dubbio: staranno davvero bene insieme? E la tentazione è spesso quella di scegliere una sola direzione ed eliminare tutto ciò che sembra non appartenerle.

In realtà, arredare una casa con stili diversi può renderla molto più personale e interessante. Il punto non è fare in modo che ogni elemento appartenga allo stesso stile, ma trovare un filo conduttore che permetta a pezzi diversi di dialogare tra loro.

Indice

  1. Parti dalla casa, non dallo stile
  2. Trova un filo conduttore
  3. Scegli uno stile dominante
  4. Usa colori e materiali per creare continuità
  5. Lascia spazio ai pezzi che raccontano qualcosa
  6. Gli errori da evitare
  7. Quando serve uno sguardo esterno

1. Parti dalla casa, non dallo stile

Ci sono mobili importanti che condizionano inevitabilmente il resto dell’ambiente?

È molto più utile partire da queste domande che cercare di stabilire a priori a quale stile debba appartenere la casa.
Una casa, del resto, non deve necessariamente avere un’etichetta.

Può essere contemporanea e accogliere una credenza di famiglia, può essere essenziale e avere un grande tappeto decorato. Oppure può avere una cucina molto moderna e un tavolo recuperato. Sono spesso proprio queste differenze a darle carattere.


2. Trova un filo conduttore

Mescolare stili non significa mettere insieme liberamente tutto ciò che ci piace: perché il risultato funzioni, deve esserci qualcosa che tenga insieme gli elementi.

Può essere una palette di colori, la ripetizione di alcuni materiali, una certa semplicità delle forme oppure una particolare atmosfera che vuoi creare.

Immagina, per esempio, un soggiorno con un divano contemporaneo molto lineare, un tavolino in legno, una poltrona in fibre naturali e un tappeto artigianale. Sono pezzi che potrebbero appartenere a mondi differenti, ma colori e materiali possono creare tra loro una relazione.

Non devono assomigliarsi, devono avere qualcosa da dirsi. Ed è una differenza importante!

3.Scegli uno stile dominante

Quando gli stili presenti sono diversi, avere una base prevalente aiuta a evitare l’effetto confuso.

Non significa applicare una formula matematica o decidere che il 70% della casa debba essere contemporaneo e il 30% etnico. Personalmente trovo queste regole poco utili quando si parla di case vere.

Significa semplicemente capire quale linguaggio deve dare il tono generale all’ambiente.

Se la base è contemporanea e piuttosto essenziale, per esempio, puoi inserire alcuni pezzi più decorativi, vintage o artigianali senza che prendano il sopravvento.

Anzi, proprio perché sono circondati da elementi più semplici, spesso acquistano maggiore importanza.

4. Usa colori e materiali per creare continuità

Quando gli arredi appartengono a epoche o stili differenti, colori e materiali possono diventare il collegamento visivo tra loro. Non è necessario ripetere esattamente la stessa tonalità in tutta la stanza, è più interessante creare richiami.

Il colore presente in un tappeto può ricomparire in un cuscino, in un’opera alle pareti o in un piccolo complemento. Il legno di un mobile vintage può dialogare con quello del tavolo. Una fibra naturale può comparire in più punti senza diventare un tema.

Lo stesso vale per i tessuti: un cuscino realizzato con un tessuto africano, per esempio, non richiede necessariamente altri elementi “etnici” intorno. Inserito su un divano contemporaneo può essere proprio il contrasto a renderlo interessante.

Se ti interessa questo tipo di contaminazione, puoi approfondire anche come inserire pezzi etnici in una casa contemporanea 

Soggiorno con legno, tessuti e materiali naturali che armonizzano stili diversi

5. Lascia spazio ai pezzi che raccontano qualcosa

Uno degli errori che vedo più spesso è cercare di rendere tutto perfettamente coordinato anche se una casa costruita nel tempo raramente lo è.

Ci sono oggetti acquistati durante un viaggio, mobili ereditati, fotografie, libri, pezzi artigianali o semplicemente cose delle quali ci siamo innamorati senza sapere esattamente dove le avremmo messe.

Non è necessario eliminarli perché non appartengono allo “stile giusto”.

Al contrario, possono essere proprio ciò che distingue una casa personale da un ambiente piacevole ma impersonale. Il lavoro consiste nel capire quali pezzi meritano spazio e quali invece stanno semplicemente stanno creando disordine visivo.

E qualche volta togliere un elemento è molto più efficace che comprarne uno nuovo.

Soggiorno contemporaneo con oggetti decorativi, ceramiche e tessili di stili diversi

6. Gli errori da evitare

Il primo è cercare di rappresentare troppi stili contemporaneamente. Una casa eclettica non è un’esposizione di tutte le cose che ci piacciono.

Il secondo è acquistare ogni elemento separatamente senza pensare all’insieme. Una poltrona può essere bellissima da sola e completamente sbagliata accanto al divano che abbiamo già.

Attenzione anche a voler coordinare tutto: stessi colori, stesso legno, stessa collezione di mobili. È un modo apparentemente sicuro di arredare, ma può togliere profondità all’ambiente.

Infine, eviterei di riempire ogni spazio disponibile. Quando convivono pezzi con personalità diverse, lasciare qualche zona più tranquilla permette anche agli elementi importanti di respirare.

7. Quando serve uno sguardo esterno

A volte il problema non è non sapere cosa ci piace. È esattamente il contrario: ci piacciono troppe cose e diventa difficile capire quali funzionino davvero insieme.

È una situazione che incontro spesso nel mio lavoro. In questi casi non serve necessariamente rifare la stanza o sostituire tutti i mobili: può essere sufficiente definire una direzione, capire cosa mantenere, cosa spostare, quali elementi mancano e soprattutto evitare acquisti che aggiungerebbero altra confusione.

È anche uno dei motivi per cui ho creato Call for Style, la mia consulenza d’arredo online: un’ora dedicata ad un ambiente della tua casa per mettere ordine tra idee, dubbi e possibilità e individuare una direzione più chiara.

Una casa coerente non deve essere tutta uguale

Mescolare stili diversi non significa rinunciare all’armonia, significa costruirla in un modo meno prevedibile.

La coerenza può nascere dai colori, dai materiali, dalle proporzioni e soprattutto dalle scelte che facciamo nel tempo. Perché una casa interessante non è necessariamente quella in cui tutto appartiene allo stesso stile.

È quella in cui, anche quando le cose sono diverse, sembra che abbiano trovato il posto giusto.

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